STERILIZZATORI UV

  

La radiazione ultravioletta germicida è un metodo di sterilizzazione che usa la luce ultravioletta (UV) alla lunghezza d'onda UV-C, che modifica il DNA o l'RNA dei microorganismi e quindi impedisce loro di riprodursi o di essere dannosi.Gli apparecchi a raggi ultravioletti (U.V.) sono in grado di eliminare dall’acqua alcuni tipi di batteri, virus, fermenti lattici, alghe, protozoi che possono essere presenti nell’acqua di casa, senza l’aggiunta di prodotti chimici. Le lampade sono disponibili in forme e dimensioni diverse, fornendo l'intensità luminosa ideale per moltissime applicazioni. I sistemi UV per il trattamento dell'acqua possono essere utilizzati per l'acqua di superficie e per i pozzi. 

CHE COSA SONO I RAGGI UV-C
La piccola porzione di spettro elettromagnetico avente lunghezze d’onda comprese tra i 100 e i 400 nm (millesimi di micron) viene definita come intervallo della radiazione ultravioletta; gli UV-C fanno parte del sottointervallo caratterizzato dalle lunghezze d’onda comprese tra i 100 e i 280 nm. Onde elettromagnetiche di diversa lunghezza d’onda ed ampiezza inducono interazioni con la materia di varia natura, particolarmente interessante, grazie al suo spiccato potere germicida, è la radiazione UV-C con l= 254nm.

PERCHE’ FUNZIONANO
L’elevato potere germicida di questa lunghezza d’onda va ricercato nel DNA e nel legame dei suoi componenti fondamentali (nucleotidi). Il DNA è una macromolecola presente in ogni organismo vivente nella quale risiedono tutte le informazioni necessarie per la vita e la riproduzione. L’alterazione, indotta da radiazione UV-C, di alcuni legami chimici presenti tra i nucleotidi è in grado di cambiare l’informazione contenuta e trasmessa dal DNA, tali modificazioni ne impediscono la normale attività il che conduce irreversibilmente alla morte cellulare.

QUANTO FUNZIONANO
Per risultare efficace ai fini della sterilizzazione un’onda elettromagnetica, oltre che essere di un certo tipo (l= 254nm), deve possedere anche un valore minimo d’intensità per potere assicurare un dosaggio minimo all’acqua. Questo dosaggio dipende molto dal tipo di contaminazione presente nell’acqua ma in generale un impianto deve avere sempre un dosaggio superiore a 300 J/m2. Un impianto di disinfezione UV correttamente dimensionato è in grado di impartire all’acqua un dosaggio sufficiente ad abbattere la quasi totalità dei più comuni microrganismi presenti nell’acqua.

COME SI PRODUCONO
In natura i raggi UV-C fanno parte della radiazione cosmica secondaria la quale, interagendo con gli strati alti dell’atmosfera terrestre, genera ozono e con energia minore arriva al suolo sotto forma di radiazione UV (A+B) abbronzante. Artificialmente i raggi UV-C si producono con l’ausilio di speciali lampade a fluorescenza contenenti vapori di mercurio, tali lampade sono costruite con quarzo purissimo (>99.99% SiO2) trasparente alla luce UV-C che emettono in forma quasi monocromatica (>95% di l =254nm).

PERCHE' CONVENGONO 

Tra i numerosi vantaggi offerti da questo tipo di tecnologia ricordiamo:

  • trattamento ecologico (senza aggiunta di prodotti chimici)

  • nessuna alterazione chimico/fisica dell’acqua, quindi nessuna alterazione dell’odore, del sapore e del PH dell’acqua trattata

  • nessun pericolo di sovradosaggio

  • azione veloce (senza nessuna vasca di stoccaggio): il tempo è quello di passaggio nello sterilizzatore

  • compatibilità con le altre tecnologie (filtrazione, addolcimento, etc) per un trattamento completo dell’acqua

  • economicità e praticità grazie al basso consumo di energia elettrica ed alla poca manutenzione richiesta.

Aree applicative

  • Neutralizzazione di batteri, virus e altri organismi primitivi

  • Disinfezione di acqua, aria e superfici in ospedali, laboratori farmaceutici e di ricerca batteriologica e nelle aziende del settore della lavorazione alimentare come aziende lattiero-casearie, fabbriche di birra e panifici

  • Disinfezione dell'acqua potabile, delle acque reflue, di pozzi, piscine, impianti di condizionamento dell'aria, celle frigorifere, materiali d'imballaggio, ecc.

  • Impiego in un'infinità di processi fotochimici